Termas Bonay è un gioco di contrasti: un’oasi urbana, decisamente selvaggia.
Uno spazio evocativo dove la natura è la protagonista e che immerge l’ospite in un’esperienza multisensoriale.
Presso Andreu Carulla Studio, tutti gli elementi sono stati progettati su misura per dare coerenza narrativa allo spazio, in accordo con la visione e le sensazioni che si intendeva trasmettere. Inoltre, grazie a una scelta accurata dei materiali e delle tecniche poco convenzionali, ma altamente funzionali, si conferiscono carattere e sostenibilità al progetto.
La fibra di vetro, molto utilizzata nell’industria, ma poco comune come elemento estetico, è stata scelta per realizzare le fioriere, le paline e la copertura dell’hammam.
Si tratta di un materiale leggero, altamente resistente e durevole, che, unito alla plasticità della resina, dà vita a pezzi translucidi e molto espressivi che mostrano senza complessi la loro struttura e assemblaggio, risultando in un’estetica organica e fortemente industriale.
Utoopic, l’editore dello studio, è stato incaricato di produrre i pezzi attraverso artigiani locali, utilizzando tecniche totalmente manuali.
Il pavimento in terrazzo è stato realizzato utilizzando i resti e gli scarti della costruzione, creando un mosaico unico con diverse dimensioni e una disposizione geometrica: polvere di terracotta per lo sfondo colorato, piccoli frammenti per aggiungere dinamicità e grandi pezzi che conferiscono espressività all’insieme.
Il risultato è un’atmosfera singolare, brutalista e con molta personalità.